Il postmoderno in pillole – 2

Gli scrittori postmoderni, come tutti gli scrittori, sono partiti con l’idea di mettere ordine nel caos del mondo.

Il problema è che si sono trovati quasi subito in concorrenza con gli scienziati postmoderni, spesso più bravi di loro a ricucire i lembi di una cultura che nei millenni aveva allontanato sempre di più scientifico e nonscientifico, ipotesi e dogmi, alto e basso. E dopo aver letto Richard Feynman, Stephen Jay Gould, Roger Penrose e gli altri scienziati “pop”, agli scrittori postmoderni non è rimasto che rifugiarsi nell’assurdo – e tentare di mettere ordine pure in quello.

Lascia un commento